Prima di proseguire vi spiego come è composto/costruito un cocktail di norma, poi la fantasia non ha limiti.
Costruire una ricetta di un cocktail è molto simile a preparare una ricetta di un piatto in cucina!
In quest’ultimo caso difficilmente si potrà iniziare a lavorare senza conoscere le basi della cucina: gli ingredienti che compongono la ricetta, le tecniche di preparazione, le temperature, le modalità e i tempi di cottura…
Costruire una ricetta di un cocktail è molto simile a preparare una ricetta di un piatto in cucina!
In quest’ultimo caso difficilmente si potrà iniziare a lavorare senza conoscere le basi della cucina: gli ingredienti che compongono la ricetta, le tecniche di preparazione, le temperature, le modalità e i tempi di cottura…

La preparazione di un piatto e di un cocktail hanno molti aspetti in comune: non si può creare un cocktail se non abbiamo conoscenze approfondite in merito alla merceologia dei prodotti da utilizzare, alle tecniche di preparazione più adatte in base ai prodotti utilizzati, al momento in cui intendiamo proporre il cocktail, al tipo di ghiaccio da utilizzare, il bicchiere e soprattutto (fondamentale)…
- LA BASE ALCOLICA:
solitamente è costituita da un distillato ed è la parte fondamentale che determina la struttura e le caratteristiche del cocktail.
Di solito si utilizza solo un distillato almeno che non siano della stessa origine/materia prima (ma ci sono anche delle eccezioni!).

- L’AGGIUNTIVO O COADIUVANTE:
sono prodotti che uniti alla base alcolica determinano le caratteristiche del drink in base alla funzione (aperitivo, digestivo, dissetante, dolce, acido, amaricante, fruttato, speziato…).
I coadiuvanti più utilizzati sono: tutti i tipi di liquori, per quanto riguarda gli aperitivi i vermouth, i succhi di frutta, le creme alcoliche.

- IL CORRETTORE:
comprende i prodotti utilizzati in piccole dosi per dare al cocktail accenti dolci, aspri, colore, correggere e bilanciare i sapori.

Scegli una ricetta qui.
