Avete mai notato le tipologie di ghiaccio presente nei drink? In quasi tutte le bevande e dalle forme più disparate. Vi siete mai chiesti il perchè?
Come già spiegato qui, il ghiaccio nei cocktail è un ingrediente essenziale per bere un drink preparato con tutte le caratteristiche necessarie, ma molti lo trascurano come se fosse un aspetto secondario. Un ottimo cocktail, è frutto anche della giusta attenzione data al ghiaccio che influisce sia sulla temperatura che sul gusto degli ingredienti miscelati, diluendosi durante la preparazione.
Qual è il miglior ghiaccio nella preparazione di un cocktail ?
La forma, la dimensione e la temperatura del ghiaccio possono influenzare la quantità di diluizione di acqua presente nel cocktail. Questa diluizione non è un aspetto negativo, perché nel drink una parte di acqua è importante per apprezzare al meglio il risultato.
Le principali tipologie di ghiaccio per la preparazione dei cocktail sono sette, ma in commercio ne troviamo tanti altri, dalle forme e dalle dimensioni più disparate.
I cubetti di ghiaccio di standard misurano circa 3x3 cm quelli che siamo abituati a vedere solitamente nei bar, e i quali i barman di solito preferiscono appunto perché sono quelli con i quali lavorano quasi sempre.
La loro superficie ampia superficie è l’ideale per quasi tutti i cocktail perché evita che si sciolgano troppo velocemente, e non alterano il sapore del cocktail per la lenta diluizione.
E’ usato soprattutto nei cocktail sia shakerati che mescolati.

Cubetti di ghiaccio grandi
I cubi di ghiaccio grandi sono generalmente 5x5 cm e si sciolgono più lentamente dei cubetti di ghiaccio standard, riducendone notevolmente la diluizione.
Solitamente sono usati singolarmente per raffreddare importanti Whisky o Rum.
Alcuni barman li utilizzano anche nello shaker ma io personalmente preferisco giocare sull’effetto scenografico quando sono usati singolarmente perché hanno la capacità di far sembrare molto pieno il nostro bicchiere

Le ice ball sono molto simili ai cubetti grandi, con l’unica differenza che esteticamente sono delle sfere perfette e non avendo angoli rallentano il processo di diluizione del ghiaccio, di solito tendono a galleggiare e questo fattore è utile per eventuali decorazioni che restano in sospensione.
Ma proprio perchè tende a galleggiare dobbiamo avere cura di mescolare il nostro drink.

Il ghiaccio Collins Spears sta tornado prepotentemente in voga ultimamente perché è molto bello esteticamente da vedere, sta perfettamente in un tumbler alto, ideale per il Gin Tonic.
Ha anche un altro aspetto importante, che per la sua forma e il fatto che occupa interamente tutto il corpo centrale del nostro drink, fa si che si diluisca molto lentamente in quanto il liquido rimane solo al suo esterno

Ghiaccio Tritato
Il ghiaccio tritato è quello che comunemente vediamo nel Mojito o in tutte quelle preparazione che rientrano nella categoria dei Frozen o granite.
Ci sono vari modi per avere il ghiaccio tritato, molti locali dove se ne fa un uso sporadico si attrezzano con un blender elettrico o un trita ghiaccio manuale, mentre quei locali che propongono molti drink con ghiaccio tritato hanno il loro fornitore di fiducia che consegna il ghiaccio tritato in comodo sacchetti, cosi da poter esporre nella nostra work station solo il necessario.

Ghiaccio Secco
Il ghiaccio secco, per chi come me è quasi alla soglia dei quaranta, era molto usato negli anni passati durante le feste, soprattutto ai matrimoni, perché molto scenografico in quanto lasciava un effetto fumoso intorno a se, per i più nostalgici, ricordate i camerieri che passavo in sala con la torta fumante?
Questo effetto è possibile perché il ghiaccio ha una temperatura che si aggira in torno ai -80° C, e va maneggiato con cura e con tutte le precauzioni del caso in quanto è facile ustionarsi.

Oggi torna in voga nei cocktail perché una altra sua caratteristica è quella di non alterare il gusto dei nostri drink, ne basta un semplice cubetto aggiunto alla fine, prima di servire il drink ed avremo un fantastico effetto fumante. A volergli trovare un difetto, deve essere utilizzato entro le 24 ore successive all’acquisto in quanto i nostri congelatori non possono conservarlo alla sua temperatura ideale.
Ghiaccio Crystal Clear
Il ghiaccio cristallino cioè trasparente come il vetro, piò essere di diverse forme e qualche fornitore riesce a produrlo anche vuoto, questo è molto in voga tra quei barman che portano la miscelazione ad un livello superiore, preparando anche cocktail in cui le singole parti si misceleranno tra loro allo sciogliersi del ghiaccio, creando un effetto visivo unico.
Solitamente i locali si approvvigionano da fornitori specializzati ma non è impossibile realizzarlo da soli, serve una scatola termica, uno stampo, acqua addolcita, spazio sufficiente nel congelatore ed almeno 48 ore di attesa.
Provate, scommettiamo che vi riesce?

