Il Ghiaccio nei Cocktail

Quanti di voi avete chiesto un cocktail con poco ghiaccio? Altro mito da sfatare!

Infatti, la quantità di ghiaccio nel bicchiere, da sempre è oggetto di discussione tra il cliente e il Barman!

Il cliente è convinto che il ghiaccio serva a riempire solamente il bicchiere, e ad “annacquare” il drink , invece molti Barman sostengono che il tanto ghiaccio non diluisca il cocktail ma lo mantenga più freddo e più a lungo.
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Fermo restando che il ghiaccio nel drink serva, possiamo dire che la verità sta nel mezzo, perché è vero che il ghiaccio per raffreddare il drink assorba calore da ciò che lo circonda e di conseguenza si scioglie diluendosi con il resto, ma è anche vero che la maggiore quantità di ghiaccio si scioglie più velocemente, ma manterrà il nostro cocktail freddo più a lungo.

Ciò che cambia è il tempo di raffreddamento, perché a parità di temperatura raggiunta dal drink avremo una diluizione identica, perché fintanto che il ghiaccio no raggiunge gli 0° non si scioglie, ma assorbe calore che lo porterà a cambiare la sua forma.

Ora che abbiamo capito la teoria, facciamo un esempio pratico. Supponiamo di avere a disposizione del ghiaccio alla temperatura di -18°C sul quale versiamo gli ingredienti di un drink.

In una prima fase i cubetti assorbono calore dal liquido che li circonda per aumentare la loro temperatura. Ne consegue che il drink si raffredda, ma non si diluisce.

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Quando i cubetti raggiungono la temperatura di 0°C iniziano a sciogliersi. Da questo momento in poi la loro temperatura non può più aumentare e, tutto il calore che assorbono dal cocktail, raffreddandolo, è utilizzato per far avvenire il passaggio di stato, da solido a liquido.

Anche la forma del ghiaccio è importante, scopri le diverse varietà di ghiaccio qui che per differenza di forma o dimensione possono influire sul risultato finale del nostro drink.