Sono una delle categorie di cocktail risalente alla seconda metà del 1800, si creavano con uno spirito di base, originariamente si utilizzavano derivati del vino (sherry, porto, vini fortificati..ecc…), zucchero e frutta fresca e 2 fette di arancia, tutto shackerato e servito in un bicchiere da 25/35 cl a pareti lisce e guarnito con slices di arancia e frutta fresca di stagione.
A mio avviso nella costruzione del drink si possono sostituire le fette di arancia con del succo spremuto fresco, circa 1 oz, ma nulla cambiamo per quanto riguarda la guarnizione ed il bicchiere. La nota citrica dell’arancia può essere sostituita da limone, lime o pompelmo rosa.
Oggigiorno troviamo spesso i cobbler serviti in calici molto ampi con frutta a “bagno” nel drink e serviti con ghiaccio tritato.
La codifica dei cobbler non è sempre la stessa, la quantità di zucchero per esempio dipende dallo spirito che usiamo, uno sherry, un porto o vini fortificati in genere saranno sempre più dolci rispetto a distillati come gin, rum o vodka ecc…pertanto creeremo in diretta il corretto bilanciamento in base all’ospite che abbiamo di fronte ed allo spirito che decidiamo di usare.
