SWIZZLE

E’ un drink oggi poco diffuso, ma porta con se una storia curiosa che ci porta nei Caraibi nella metà del 1900, tra Barbados, Trinidad e Guyana, dove i viaggiatori europei che li si stanziavano per fare studi e ricerche erano soliti bere una miscela di melassa e acqua.

È bene ricordare che i tre paesi di cui sopra, sono stati i primi ad aver distillato melassa dalle canne da zucchero, così uno dei drink più diffusi veniva costruito con acqua, melassa distillata e ghiaccio. Per meglio raffreddare la bevanda creata, ma soprattutto il bicchiere di servizio, si usava un bastoncino con 4 o 5 rebbi sporgenti ad una estremità e, facendolo girare tra i palmi delle mani, si creava un vortice che andava a miscelare meglio le componenti, ma principalmente raffreddava e brinava le pareti del bicchiere, permettendo di prolungare la sensazione di freschezza che gli indigeni e i viaggiatori cercavano avidamente per combattere il grande caldo di queste zone.

Lo Swizzle oggi si costruisce shakerando gli ingredienti nel boston e versandone una parte in un bicchiere da long drink riempito per 1/3 di ghiaccio tritato, si procede poi a “swizzare” il drink, brinando le pareti del bicchiere e ripetendo l’operazione fino ad arrivare a colmare il bicchiere. Viene servito con cannuccia e guarnito con frutta di stagione possibilmente a richiamare gli ingredienti del drink.