Classificazione dei cocktails in base al bicchiere

Le tipologie di cocktail divise secondo il tipo di bicchiere usato per servirli sono tre.

Short: cioè corti, sono quelli serviti nelle coppette da cocktail, senza ghiaccio. La coppetta contiene circa 10cl ed è il bicchiere ideale per drink piuttosto alcolici come il Cocktail Martini. Anche gli italiani Bellini, Rossini e Puccini sono short e vanno serviti nel flûte da vino perché a base di spumante e non di superalcolici.

Medium: vengono serviti in bicchieri tumbler bassi o negli old fashioned, senza stelo, ideali per i drinks "on the rocks", cioè quelli ai quali viene aggiunto molto ghiaccio.

Long drinks: i long drinks vengono serviti nei tumbler medi (come il Whisky and Soda) o alti (come il Collins) o in altri bicchieri ad alta capacità, come il goblet o lo zombie. Il goblet è indicato per drink con ghiaccio tritato o spezzettato come lo Sherry Cobbler e per i "crusta", ovvero i cocktail in cui il bicchiere va bordato con lo zucchero. Lo zombie, invece, viene usato principalmente nella preparazione degli omonimi drink, piuttosto alcolici e abbondanti, ma può essere utilizzato anche per i long drinks di fantasia, con decorazioni di frutta esotica infilata nello spiedino.

“Non è essenziale avere solo una buona attrezzatura, ma bensì avere anche a disposizione un buon equipaggiamento di bicchieri giusti!”

Nel corso dei secoli della nostra storia i contenitori o recipienti utilizzati per bere una bevanda hanno subito varie evoluzioni. Mentre agli albori l’unico interesse  era solamente quello di contenere il liquido, oggigiorno  c’è uno studio ricercato sul recipiente giusto da utilizzare per qualsiasi tipologia di bibita ed occasione. Molte persone sono dell’idea che un bicchiere vale l'altro, mentre la scelta del contenitore appropriato è segno di rispetto per il prodotto che si sta adoperando, di buon senso estetico e soprattutto di una professionalità qualificata.
Sempre in coordinamento al locale e al metodo di lavoro si sceglieranno i bicchieri, i quali, secondo un mio giudizio, dovranno avere i seguenti minimi requisiti:

  • Composto dal più opportuno materiale a seconda del suo utilizzo o immagine (es: un bicchiere di cristallo contribuirà a dare più classe al servizio, mentre un bicchiere meno raffinato ma più robusto darà più velocità al servizio);
  • Dovrà essere trasparente in modo da esaltare la bevanda e senza pesanti motivi decorativi;
  • Se possibile privi di sponsor anche se spesso sono omaggio dei produttori. Viceversa nel caso in cui ci sia un rapporto di collaborazione (business) e per rispetto dell’azienda allora consiglierei di utilizzarli;
  • Dovrà avere una forma classica o che sia armonica ed indicata per il prodotto da contenere;
  • Dovrà presentarsi sempre pulitissimo evitando impronte, sgocciolature di vario genere ed eccessivi segni di usura.

Alcuni esempi dei principali bicchieri.