Margarita

Il Margarita è il sour cocktail con tequila più popolare in assoluto. 
Combinando la freschezza del lime e la dolcezza del liquore all'arancia con la forza distintiva della tequila, il classico cocktail Margarita tocca tutti i tasti giusti.

Ciò che è meno certo, tuttavia, è l'origine di questo long drink.

Dove nasce il Margarita?
La storia del cocktail Margarita non è per nulla chiara. Prima di tutto, non si sa esattamente chi sia l’inventore: può essere che sia stato creato da più persone in posti diversi intorno ai primi decenni del ‘900.

Molti storici mettono persino in dubbio che sia effettivamente nato in Messico come si potrebbe pensare!

 

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Ciò che sappiamo, è che il nome significa “margherita” in spagnolo (“perla”, in latino) e che richiama il Daisy Cocktail ( scopri questa categoria qui ), una bevanda americana che combinava:
    •    una parte di spirito,
    •    succo di agrumi,
    •    liquore all’arancia,
    •    acqua,
    •    soda.

Da questo punto di vista, il cocktail Margarita non sarebbe altro che una variazione del Daisy con aggiunta di tequila, liquore messicano che gli americani hanno iniziato a scoprire e utilizzare durante gli anni del proibizionismo. Il cocktail presenta origini incerte, e coloro che si contendono il ruolo da pretendenti creatori del celebre drink, non hanno lasciato un chiaro segno tangibile in merito. In ogni caso il cocktail sembra avere un forte legame con il Messico.

Carlos “Danny” Herrera, titolare del Rancho La Gloria di Tijuana, sostenne di avere creato il cocktail Margarita nel 1938, ispirato da una ballerina allergica agli alcolici, ad eccezione del Tequila.

Secondo un’altra fonte, la benestante signora Margarita Sames, compagna del signor Tommy Hilton, fece preparare il drink per alcuni amici durante una vacanza ad Acapulco, nel 1948. In seguito Tommy Hilton fece in modo che il drink comparisse nelle drink list dei bar della catena degli Hotel Hilton.

Una tesi attendibile narra che Don Carlos Orozco elaborò il drink a Ensenada, nella Baja California, nel 1941. Orozco ideò il Margarita in onore della figlia dell’ambasciatore tedesco, Margarita Henkel, che omaggiò il locale con la propria visita.

La tesi più verosimile riguarda la storia che vuole Danny Negrete inventore del cocktail, in occasione delle nozze del fratello con la bella Margarita.

E’ interessante notare che il barman messicano lavorò presso Agua Cliente Race Track, in cui si esibiva la signora Margarita Cansino, successivamente conosciuta con il nome d’arte di Rita Hayworth.

Si dice, inoltre, che a ispirare l'invenzione del cocktail sia stata l'attrice americana degli anni '30 Marjorie King.
Sicuri di una non certa origine di questo cocktail vi invito a provarlo per assaporarne al meglio tutte le sue caratteristiche, di seguito troverete la ricetta originale, ma anche le sue varianti più celebri, il Tommy’s Margarita qui e il Frozen Margarita qui.
Ricetta Margarita

Ingredienti
50 ml | 1 3/4 oz Tequila 100% Agave
20 ml | 3/4 oz Triple Sec
15 ml | 1/2 oz succo di lime fresco
Tecnica
Shake and strain
Bicchiere
Cocktail glass
Preparazione
Versare gli ingredienti nello shaker con ghiaccio. Agitare e versare nel bicchiere raffreddato attraverso lo strainer.
Guarnizione
Crustas di sale intorno al 1/2 bordo del bicchiere ed eventuale fetta di lime

La “Crusta”
Per ottenere una perfetta “crusta” (la famosa crosta di sale che orna il bordo del bicchiere) bagnate il bordo del bicchiere con del succo di lime (ma va bene anche succo di limone o succo d'arancia) e giralo nel sale per sprigionare quel gusto acido e salato che esalta l’aroma del drink.

Varianti famose del classico Margarita

Tommy’s Margarita

Quando si tratta di tequila Margaritas, i barman tendono a schierarsi in due fazioni: i devoti al classico Margarita e i discepoli del Tommy’s Margarita.
Quest'ultimo deriva dall'ormai famosa versione di Julio Bermejo, perfezionata nel suo bar e ristorante di San Francisco e ormai entrata nella lista di cocktails internazionali riconosciuti dall’IBA (International Bartenders Association).

L'adorazione di Bermejo per lo spirito nativo del Messico lo ha portato a creare un rinomato tequila bar con un'ampia offerta di rare e preziose tequila 100% agave, che Bermejo ha voluto giustamente esaltare nei suoi cocktails.
Così, negli anni '90 è nato il Tommy's Margarita, un drink da subito estremamente popolare che sostituisce il Triple Sec con il più ricercato nettare di agave.

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Frozen Margarita

La nascita del Frozen Margarita non è stata casuale. Questa versione ghiacciata è stata inventata nel 1971 da Mariano Martinez, un ristoratore di Dallas che si è ispirato al 7-Eleven's Slurpee, tipico Frozen qui americano.
Martinez ha avuto la geniale idea di trasformare una macchina per il gelato fuori uso nel primo produttore al mondo di Frozen Margarita.

Il macchinario originale è stato acquistato nel 2005 dal National Museum of American History dello Smithsonian a Washington, D.C., dove ancora oggi si può ammirare il frutto dell'intelligenza imprenditoriale di Martinez.

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